Attività

Laboratorio di motricità

Giocare ed imparare, scoprire e conoscere, prendere coscienza del proprio corpo sono fondamenti per la formazione personale e per la crescita armonica del bambino fra i 3 e i 6 anni. Il termine psicomotricità viene infatti usato per indicare il collegamento esistente fra lo sviluppo delle competenze motorie e lo sviluppo psicologico complessivo.

Attraverso il movimento il bambino entra in rapporto con l’ambiente esterno, lo conosce e lo esplora, si confronta e comunica con gli altri.

Laboratorio musicale

La musica aiuta il bambino a sviluppare le proprie capacità di ascolto e di osservazione dell’ambiente sonoro; ascoltare se stesso e gli altri e sviluppare socializzazione nel gruppo; esprimere idee ed emozioni, rafforzando la propria sicurezza espressiva; sviluppare la propria immaginazione, creatività e originalità; potenziare le proprie capacità comunicative e sviluppare le capacità vocali; accrescere la capacità di attenzione e concentrazione ed esercitare la memoria.

Al fine di far vivere ai bambini l’intervento musicale che ha carattere didattico/formativo come un momento gratificante, sono utilizzati giochi che prevedono l’attività motoria, momenti di musica d’insieme dove oggetti/strumenti (compreso lo strumentario ORFF) e la voce concorrono alla scoperta delle proprie abilità rafforzando anche la consapevolezza di se stessi e l’autostima.

Laboratorio di inglese

Ai bambini dell’ultimo anno, viene offerto anche il laboratorio di lingua inglese per sviluppare le competenze linguistiche che favoriscano la comunicazione con il mondo esterno. 

Laboratorio grafico-pittorico

Attraverso il disegno il bambino può esprimere bisogni e pensieri propri; inoltre, attraverso l’espressione grafica, il bambino esprime ciò che gli viene raccontato o letto.

Laboratorio di religione

La scuola dell’infanzia rappresenta il primo contesto extra -familiare in cui i bambini entrano in contatto con i loro coetanei, luogo amorevole dove compiere i primi passi per una crescita equilibrata, in armonia con i principi della Cristianità.

L’insegnamento della Religione Cattolica costituisce dunque un caposaldo nel percorso formativo del bambino contribuendo alla formazione integrale dell’individuo con attenzione particolare allo sviluppo umano e spirituale.

L’ora di Religione Cattolica è un’ora curriculare regolamentata dalla legge 25-3-1985, n. 121 – Accordo di revisione del Concordato lateranense fra Italia e Santa Sede dell’11-2-1929. Art. 9 Comma).